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La Georgia brucia
post pubblicato in diario, il 11 agosto 2008


In Georgia è guerra vera. Bombardamenti, jet che sfrecciano lanciando siluri sulle città, navi militari che mettono porti a ferro e a fuoco, carriarmati che bruciano o che avanzano, battaglie di terra e battaglie aeree, profughi che scappano, bambini che cercano le madri tra le macerie delle loro case, soldati che muoiono combattendo per la patria, civili che muoiono perché si trovano al posto sbagliato nel momento sbagliato, ma è difficile non trovarvisi, nel posto sbagliato, quando un'intera città viene distrutta dalle bombe.
Di chi è la colpa di tutto ciò? Chi sono i responsabili di questa guerra?
La Russia, sicuramente: provoca Tbilisi fin da quando essa ha deciso di entrare nell'area di influenza NATO, ed ora migliaia di soldati russi combattono non solo in Ossezia, la tanto contestata regione, ma perfino nel cuore della Georgia. Ma c'è qualche altro responsabile? La Georgia stessa, forse? C'è da dire che ora, vedendo le sorti della breve (finora) guerra rovesciarsi, a causa di un impegno russo così spropositato da risultare imprevisto perfino agli esperti più pessimisti, ha chiesto il cessate il fuoco, ma è stata proprio la Georgia a dare inizio alle ostilità in grande stile, con la distruzione (questo è ciò che dicono i media) della capitale osseta e l'invasione di terra.
Gli osseti però hanno avuto l'aiuto dei loro grandi protettori, i russi. I georgiani, invece, per fortuna, non hanno avuto dagli USA e dall'UE quella protezione che tanto speravano, altrimenti ora staremmo parlando probabilmente della terza guerra mondiale.
Putin sta mostrando, tanto per cambiare, i muscoli. La sua Russia non sembra poi così diversa, sulla politica estera, da quella di età sovietica. Per quanto tempo l'Europa accetterà ciò?
Siamo tutti a parlare della mancanza dei diritti umani in Cina, ed è giusto che ne parliamo. Ma non sarebbe ora di chiacchierare un po' su questa Russia che i diritti umani li calpesta, che ha una politica chiaramente militaristica, che ha distrutto la Cecenia indipendentista ed ora rischia di distruggere la Georgia che si oppone all'indipendenza di una sua regione?

Ps l'abbraccio e il bacio tra la georgiana e la russa, sul podio olimpico, è stato bellissimo.



permalink | inviato da Eva Kant e Diabolik il 11/8/2008 alle 10:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
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